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Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi si
colloca al margine meridionale della catena dolomitica e si
estende su una superficie di circa 320 km². Il paesaggio,
estremamente vario e spesso impervio, è caratterizzato
da montagne calcaree e dolomitiche solcate da profonde valli
e da estesi altopiani carsici. La localizzazione al margine
meridionale delle Alpi implica una significativa presenza
di elementi vegetali ed animali mediterraneo-montani e di
provenienza orientale, oltre a quelli più prettamente
alpini.
I rilievi sono stati condotti da Gianni
Poloniato con la collaborazione di Giuseppe Tormen, Enrico
Canal e Fabrizio Friz. Complessivamente si sono localizzate
sei coppie di aquila. Tre di queste sono state seguite anche
nei mesi riproduttivi. Due delle tre coppie si sono riprodotte,
portando all'involo di due giovani.
I rilievi nell’anno 2004 sono
stati condotti da Giuseppe Tormen, Enrico Canal, Fabrizio
Friz, Gianni Poloniato e Enrico Vettorazzo. In seguito ad
intense attività di monitoraggio si sono potute accertare
e seguire otto coppie; due sole di queste si sono riprodotte
nel 2004 ed hanno involato un giovane ciascuna. La produttività
di soli 0,25 giovani per coppia è risultata la più
bassa tra le aree protette partecipanti al progetto.
I nidi sino ad ora rilevati sono stati 33, per la maggior
parte collocati tra 1.000 e 1.400 metri di quota. Il nido
più basso si trova a 500 m, il più alto a 1.700
m.
Anche nel 2005 sono state monitorate tutte le coppie conosciute.
Inoltre, sono stati documentati 12 nidi nuovi. Il successo
riproduttivo nel 2005 ammonta dunque a 0,5 aquilotti per coppia
di aquile reali.
Anno |
2003 |
2004 |
2005 |
| Coppie rilevate |
6 |
8 |
8 |
| Coppie controllate |
3 |
8 |
8 |
| Coppie non nidificanti |
1 |
6 |
4 |
| Coppie riprodottesi con successo |
2 |
2 |
4 |
| Giovani involati |
2 |
2 |
4 |
| Produttività |
0,67 |
0,25 |
0.50 |
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Territori d'aquila - I simboli
dell'aquila indicano i diversi territori (per ingrandire
cliccare sulla cartina) ...
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